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“Il bambino nel gioco è “indipendente”; l’adulto ha un ruolo di regia e deve imparare a rimanere sullo sfondo quando il bambino non ha bisogno del suo intervento.”

[Elinor Goldschmied]

I primi mesi di vita di un bambino sono tanto belli quanto impegnativi e sono tali sia per i genitori che per il bambino stesso. Spesso si dice che essi siano caratterizzati “solo” da pappa-cacca-nanna, ma dietro tutto questo c’è un mondo da scoprire, da esplorare e da vivere insieme per la prima volta.
Proviamo a pensare a quanto cambi un cucciolo d’uomo nelle prime settimane ed a quante conquiste fa nel giro di pochissimo tempo, probabilmente in pochi mesi fa più cambiamenti di quanti ne faccia un adulto in anni 😉

Da essere un “fagiolino” che vive passivamente il mondo, si ritrova ad interagire e poi intervenire nell’ambiente che lo circonda.

Il ruolo del genitore è quello di accompagnare il bambino nelle sue scoperte, senza inibirlo, ma cercando di essere per lui una “base sicura” (per citare il caro Bowlby) dalla quale partire per le sue avventure, ma anche da cui ritornare in caso di bisogno.

Il gioco è uno dei principali canali attraverso cui il bambino fa le sue prime scoperte, attraverso cui cresce in relazione con il mondo che lo circonda.
Nel primi mesi il bambino scoprirà il suo corpo guardandosi le manine e afferrandosi i piedini. Intorno ai 5-6 mesi inizierà a porre l’attenzione a ciò che c’è intorno a lui, cercando di afferrare gli oggetti e sperimentandone le caratteristiche tattili, uditive e visive.
Il gioco per un bambino è una cosa seria, un vero e proprio lavoro.

Il cestino dei tesori

Oggi voglio parlarvi di un’attività da proporre ai bimbi tra i 6 mesi, periodo in cui iniziano a stare seduti e i 10, 12 mesi, periodo in cui iniziano a camminare.

Si tratta di un’attività ludica proposta dalla pedagogista britannica Elinor Goldschmied e utilizzata anche nel metodo Montessori.
La pedagogia montessoriana si basa sull’indipendenza, sulla libertà di scelta del proprio percorso educativo (entro limiti codificati) e sul rispetto per il naturale sviluppo fisico, psicologico e sociale del bambino.
Questo gioco è molto stimolante ed aiuta i bambini nella scoperta di ciò che li circonda attraverso l’utilizzo dei 5 sensi: tatto, vista, olfatto, gusto, udito.

foto-cesto-dei-tesori

Sto parlando del Cestino dei Tesori, un cesto che contiene un insieme di oggetti dall’utilizzo quotidiano, che il bambino potrà maneggiare e sperimentare in tutta libertà senza l’intervento
dell’adulto che avrà esclusivamente il compito di osservare, garantendo lo svolgimento dell’attività in totale serenità.

Che cosa occorre?
  • Un cestino di vimini alto circa 12 cm e di circa 35 cm di diametro;
  • 60/100 oggetti di uso quotidiano (la versione originale esclude anche l’utilizzo della plastica in favore di materiali esclusivamente naturali);
Ma quali oggetti scegliere? Ecco qualche idea:
  • Oggetti della natura: sassi, pigne, conchiglie, spugne naturali, piume,…
  • Oggetti in legno: sonaglini, cucchiai, mollette, spazzole per scarpe,…
  • Oggetti realizzati con materiali naturali: gomitoli di lana, spazzole in setole naturali, sottopentole in sughero, pennelli…
  • Oggetti in metallo: stampi per biscotti, coperchi di barattoli, infusore per il tè, pentolini…
  • Oggetti in pelle, in tessuto o in gomma: tubicini di gomma, presine da forno, portachiavi in pelle, palline da tennis, sacchetti in cotone con essenze (ben chiusi), pennello da trucco, pezzi di stoffa…
  • Oggetti in carta o cartone: scatoline in cartone, block notes, rotoli di carta assorbente o di carta igienica…

La cosa migliore sarebbe inserire un paio di oggetti per categoria nel cestino e sostituirli ogni tanto per dare nuovi stimoli al bambino. Evitare ovviamente di inserire oggetti pericolosi, taglienti o troppo piccoli.

Come si gioca?

Una volta predisposto il cesto occorre renderlo accessibile al bambino e permettergli di toccare, annusare, portare alla bocca tutti gli oggetti presenti senza intervenire, rivestendo il ruolo di meri osservatori.

In questo modo il bambino si sentirà sereno e potrà iniziare la sua avventura alla scoperta del mondo che lo circonda.


Percorriamo questa strada insieme:

Tel: +39 344 276 9056

E-mail:   info@psicologaferrero.it


Il cestino dei tesori, un gioco per piccoli che stanno diventando grandi!
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2 pensieri su “Il cestino dei tesori, un gioco per piccoli che stanno diventando grandi!

  • 25 Agosto 2017 alle 0:35
    Permalink

    Durante il gioco col cesto dei tesori i bambini dimostrano una grande capacita di concentrazione, il gioco riesce a coinvolgerli per intervalli di tempo che, considerata l’eta, sono sorprendenti.

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